martedì 18 marzo 2014

Der Schwarm

Il titolo italiano è Il quinto giorno. Precede nel tempo Limit, ma non ne è distante nell'argomento di fondo. Il libro è in poche parole una denuncia all'inquinamento, ma questo non è certo l'unico argomento trattato da Schätzing. Comunque sia l'idea portante della storia è davvero bella ed è resa migliore dalle decine di dettagli tecnico-scientifici che l'autore impiega per renderla verosimile. Non voglio svelarla perché sarebbe un grosso spoiler. Caldamente consigliato, a chiunque.

lunedì 28 ottobre 2013

Limit

L'Età della Pietra non è finita per mancanza di pietre

Quyu non è una prigione. Quyu è un concetto. Due terzi dell'umanità oggi vivono nelle città, le campagne sono spopolate. Arriverà il momento in cui tutte le città confluiranno l'una nell'altra. Sono come tumori, un tessuto malato e distruttivo; solo singole cellule sono sane, immerse nei deserti della depravazione. Queste cellule sono come santuari, templi di uno sviluppo superiore. Lì vivono persone, persone vere. Tipi come lei. Il resto è un branco di animali da bestiame col dono della parola, che si crogiola nell'idea ridicola di un dio che li ama. Si guardi intorno. La gente qui vegeta, o vive come scimmie sugli alberi, moltiplicandosi, dissipando le risorse del pianeta, uccidendosi a vicenda o morendo di qualche malattia. Queste persone sono lo scarto della creazione. La parte malriuscita dell'esperimento. [..] L'universo ha i suoi centri luminosi.. perché in mezzo regna l'oscurità. Ha mai sentito dire che bisognerebbe illuminare le parti buie dell'universo? E' impossibile. Ogni tentativo di fornire benessere all'umanità intera è destinato al fallimento, e ha come unico risultato che tutti stanno peggio. Ciò che è superiore non può conformarsi a ciò che è inferiore; deve darsi un limite per poter risplendere.

Limit è un romanzo di fantascienza ed un thriller fanta-politico dello scrittore tedesco Frank Schätzing. Io in vita mia ho letto pochissimi libri, ciononostante penso di poter dire con sicurezza che questo libro è figlio di una ricerca approfondita e di una lunga meditazione, il libro tratta in lungo ed in largo di diversi argomenti, tutti interessanti, che hanno radice nella realtà. Ad esempio l'evoluzione del mondo virtuale di Second Life in una vera e propria sub-realtà, dove i programmi, via via auto-sofisticatisi prendono vita, oppure quando Schätzing ci racconta la brutale storia degli ultimi decenni della Guinea Equatoriale fino ai giorni nostri per poi continuarla con sua inventiva, o ancora la grande padronanza. Tutto il libro è, direi a mio "sentimento", una denuncia allo sfruttamento del pianeta soprattutto per quanto riguarda lo sfruttamento dell'Africa da parte dei paesi industrializzati; ed al contempo è un invito a guardare oltre e seguire l'esempio di uno dei protagonisti: il multi-miliardario Julian Orley, un visionario avanti con i tempi in tutto, e non solo grazie ai soldi.
Questo libro è in una parola: interessante. Lo consiglierei a chiunque, non solo agli amanti del genere.